Ci sono persone che si amano profondamente.

Il prodigio di una lingua, la nostra, permette di andare a fondo.

Si amano, tra loro. Un amore di quelli che immaginano solo i film, che commuovono, che quando si esce all’aria, manca. Mancano. Sfiorano baci sulla fronte segnata dal tempo. Loro non vedono il tempo, si vedono, si annusano. Si ascoltano. Ecco, il segreto svelato. L’attenzione. Ricuciono piccoli strappi andando al mare, tenendosi per mano, scrocchiando sotto i denti pop corn dell’estate precedente. Poco importa, sono il presente. E se il mare rotola, rotolano pure loro. Corrono tra spruzzi di ricordi e di progetti. Si amano. E’ il progetto del loro Stare.

Si amano gli altri, si ama l’altro, o  l’altra, in solitudine. Si amano contro ogni evidenza, contro ogni dubbio o realismo. Contro fatti che farebbero sciogliere la neve sui ghiacciai, che inaridirebbero piantagioni di riso. Che non c’è. Amori che non fanno ridere, né sorridere. Eppure la tenacia della cecità confonde e oblia. Si ama qualcuno che non lo sa, si amano persone che non lo meritano. Nessun grillo o fata in bianco e nero può dissuadere. E’ l’illusione che tiene accesa la candela della speranza. Una brezza e si spegne. Inutili parole avvicinano al buon senso. Indicano strade meno dolorose. Piedi nudi sentono anche la sabbia. E affondano, amando un mare di silenzi.

 

Si amano, tanto. Amano se stessi, l’immagine che costruiscono e vendono, o svendono, offrono a rate. A tasso variabile, l’incognita del futuro fa da padrona. Amano la propria voce, ascoltarsi, dilungarsi, interrompere, offrire da bere. A volte. A volte amano farsi offrire, ringraziano.  I tacchi con cui percorrono o calpestano vite altrui sono spesso consumati, poca attenzione ai particolari. L’importante è stupire, profumare di incenso. Non vanno mai in chiesa. E’una scelta, indiscutibile. Le scarpe devono essere sempre lucide, non si esce con le scarpe sporche. Loro invece possono, le strusciano, le consumano, strusciano e consumano umanità. Di altri. Circondati da contatti immaginari, nulla e nessuno li sfiora. Sono, loro. Soli.

Resteranno.

Tutti.

Così.